Valutazione: ⭐⭐⭐⭐★
Trama: Jean-Claude Romand è un famoso uomo francese che lavora come ricercatore all’OMS, eppure, nasconde un segreto: non si è mai laureato, non fa parte dell’OMS ma tutti, la sua famiglia, il quartiere, gli credono, d'altronde, chi non si fiderebbe di un uomo come lui? È sempre stato un uomo serio, agnostico, riservato ed ammirato ma poco considerato. Un uomo che per tutta la vita ha mentito, viene scoperto. Uccide i figli, la moglie e i genitori. Che vita ha passato? Cosa succederà e come vivrà dopo gli omicidi?
Recensione:
Questo libro mi è stato consigliato dal mio professore di italiano per la mia
tesina di esame, un libro interessante, piccolo. Parla di argomenti abbastanza
pesanti di cui sono affascinata, la storia di questo uomo che per tutta la vita
ha mentito, sul suo lavoro, che viveva grazie alle persone che gli affidavano i
loro soldi, era un ricercatore dell’OMS no? Ma sulla sua famiglia? Sulla
famiglia non mentiva, diceva che amava i figli e la moglie, ma pochi dopo i
suoi omicidi gli credettero, nemmeno lui credeva ad alcune cose che diceva. Lo
scrittore per scrivere questo libro ha parlato direttamente tramite
corrispondenza con Jean-Claude Romand, che gli racconta per quanto potesse
ricordare ciò che era successo, creando un rapporto quasi di amicizia tra loro,
che portò Emmanuel Carrère a partecipare al suo processo. Il nome del libro rappresenta
il diavolo, l’avversario di Dio e secondo lo scrittore lui è proprio l’avversario
di Dio.

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